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DEMOS: IL 19 MARZO LA POSIZIONE UFFICIALE SUL REFERENDUM COSTITUZIONALE.
DEMOS conferma la sua indipendenza da maggioranza e opposizione, valorizza l’esperienza maturata nel pubblico impiego e richiama il punto di vista spesso ignorato degli apparati giudiziari. La posizione sul referendum sarà annunciata il 19 marzo alle ore 19.30 durante una diretta di LA CRITICA. Pubblichiamo il comunicato.
COMUNICATO STAMPA – DEMOS ITALIA
DEMOS ITALIA informa che giovedì 19 marzo, alle ore 18.30, nel corso di una puntata dedicata della trasmissione LA CRITICA, verrà resa pubblica la posizione ufficiale del Movimento in merito al referendum costituzionale del 22 marzo.
La decisione sarà espressa in forma solenne, a seguito della riunione dell’Assemblea nazionale degli iscritti, che si è svolta in videoconferenza il 13 marzo e che ha approvato a maggioranza l’impostazione proposta dalla Segreteria politica.
In vista dell’appuntamento, DEMOS ritiene necessario chiarire alcuni punti fondamentali della propria identità e del proprio metodo di lavoro:
1. Autonomia politica
DEMOS non appartiene ad alcuna formazione preesistente, né assume posizioni elaborate dalla maggioranza parlamentare o dall’opposizione. Il Movimento elabora in modo indipendente le proprie analisi e le proprie scelte, seguendo esclusivamente criteri di coerenza costituzionale, responsabilità istituzionale e servizio alla Repubblica.
2. Una radice solida: il pubblico impiego
DEMOS nasce dall’esperienza pluridecennale maturata nel pubblico impiego, un patrimonio professionale e umano che costituisce il suo “granaio” originario.
Questa matrice rende il Movimento particolarmente sensibile ai temi della legalità costituzionale, dei valori fondativi della Repubblica e dei capisaldi giuridici che sorreggono l’ordinamento.
3. La Giustizia vista da un punto di osservazione dimenticato
Nel dibattito pubblico sulla Giustizia manca quasi sempre un punto di vista essenziale: quello del Ministero della Giustizia e degli apparati amministrativi che operano quotidianamente nelle sedi giudiziarie, requirenti e giudicanti. Si tratta di una realtà preziosa, competente, spesso invisibile, che negli ultimi decenni è stata indebolita da riforme contraddittorie, da una contrattazione inadeguata e da stagioni politiche segnate più dal protagonismo che dalla visione.
Forte di questa esperienza diretta, DEMOS ritiene doveroso accendere un segnale di attenzione: il Pubblico Impiego è terzo e imparziale per natura e funzione, ma è stato progressivamente esposto a pressioni e vulnerabilità che ne minano l’autonomia. Qualsiasi intervento sulla Giustizia non può ignorare questa dimensione.
Roma, 19 marzo 2026