Data  4/4/2020 1:43:21 AM | Sezione PCM PCM

Barra chiede a Borrelli di requisire l’Ospedale San Giacomo in Augusta di Roma.


San Giacomo - Una protesta del 30 maggio 2017.
San Giacomo - Una protesta del 30 maggio 2017.

Detto, fatto! Dopo l’articolo pubblicato su “Via Bagnera”, il rotocalco del Sindacato (vedi: https://www.dirpubblica.it/contents.aspx?id=4114) , è stato chiesto al Capo della Protezione Civile di requisire l’immobile che ospitava lo storico Ospedale di San Giacomo a Roma, per metterlo a disposizione della Sanità. Pubblichiamo la lettera.




Oggetto: Roma - Ospedale San Giacomo in Augusta o “degli Incurabili”.
 
Illustrissimo sig. Capo Dipartimento della Protezione Civile,
l’emergenza sanitaria del Coronavirus ha imposto il Lockdown dell’Italia. Sono evidenti e drammatici gli effetti negativi di tale situazione per la nostra economia, per il lavoro di tante persone che sono state immediatamente demansionate o licenziate, per l’attività amministrativa del Sistema Paese che è stata interrotta con provvedimenti repentini e spesso imprecisi (data la situazione), su cui abbiamo già richiamato l’attenzione dei ministri competenti.
 
Le scrivo per un caso che riguarda la Sanità, in relazione alla quale l’Italia, oggi, paga le conseguenze di una pessima politica i cui confini sono estesi a tutta la P.A.
 
Un caso tra tutti sembra emblematico sia per la sua gravità, sia per il silenzio delle Istituzioni, nonostante l’impegno che il Sindacato, che ho l’onore di rappresentare, ha profuso.
 
Mi riferisco alla vicenda dell’Ospedale San Giacomo in Augusta (o “degli Incurabili”) nel cuore di Roma, chiuso nel 2008 ma che potrebbe essere riaperto proprio quando servono posti letto e di lavoro.
 
Dal 1339 il San Giacomo è stato l’Ospedale di riferimento del Centro Storico di Roma. Nel 2008, come accennato, in soli due mesi venne chiuso, subito dopo una ristrutturazione costata ben 12 milioni di euro pubblici.
 
L’Ospedale da allora è inutilizzato ed oggi, in piena emergenza Coronavirus, resta chiuso. Eppure, è evidente il vantaggio che ne trarremmo tutti dalla sua riapertura, essendo in grado di ospitare migliaia di persone e di dare lavoro a centinaia di medici, paramedici e amministrativi.
 
Mi rivolgo, quindi, a Lei chiedendoLe di far uso di quei poteri eccezionali che il “Decreto Cura-Italia” ha previsto, disponendo la requisizione, in uso o in proprietà di un presidio sanitario di
eccellenza qual è l’Ospedale San Giacomo in Augusta di Roma.
 
In attesa di una Sua gradita risposta, Le auguro Buon Lavoro e la saluto con viva cordialità.
 
Roma, 3 aprile 2020
 
Giancarlo Barra
 
 
__________________________________
Dott. Angelo Borrelli
Capo Dipartimento della Protezione Civile,
Via Ulpiano, 11 - 00193 Roma –
Tel. 0668204601
angelo.borrelli@protezionecivile.it
segreteriacd@protezionecivile.it
protezionecivile@pec.governo.it

 

Allegati:

Download   20200403_a_Borrelli_58.pdf

(Lettera di Giancarlo Barra a Angelo Borrelli. - 87.1Kb)



Tags Coronavirus, Borrelli, Protezione Civile, San Giacomo, ospedale, requisizione