Data  03/07/2026 02:21:35 | Sezione Funzione Pubblica Funzione Pubblica

LA RIFORMA DELLA DIRIGENZA PUBBLICA: IL SENATO APPROVA IL DDL 1778



DIRPUBBLICA rende disponibile il testo approvato dal Senato e richiama le proprie iniziative, dalle “Otto Mosse” del 2014 (vedi https://www.dirpubblica.it/contents.aspx?id=1355) alla conferenza del 2024 (vedi https://www.youtube.com/live/KU0UaZ0JWmw?si=t_9WG5ac_-96X3ya) che hanno anticipato i temi della riforma della dirigenza e della performance.




DIRPUBBLICA – Nota istituzionale sulla riforma Zangrillo approvata dal Senato il 30 giugno 2026

Il 30 giugno 2026 il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1778, recante “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni”. Il provvedimento, già licenziato dalla Camera, è ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

DIRPUBBLICA prende atto dell’approvazione parlamentare di una riforma che interviene in modo esteso sull’architettura della dirigenza pubblica, sui sistemi di valutazione e sui meccanismi di accesso alla carriera. È un passaggio istituzionale rilevante, che si colloca in un momento storico nel quale la Federazione è impegnata da tempo in un’opera di ricostruzione culturale e giuridica del pubblico impiego, fondata sui principi costituzionali di buon andamento, imparzialità e indipendenza della funzione amministrativa.

La riforma arriva mentre DIRPUBBLICA sta preparando una nuova puntata di LA CRITICA dedicata alla lunga storia del sindacato come “variabile esterna” del sistema, secondo la definizione che anni fa Italia Oggi attribuì alla nostra azione: una variabile non prevedibile, non integrata nei meccanismi di governo del personale, ma capace di incidere sull’Ordinamento attraverso la giurisprudenza del Consiglio di Stato, della Corte di Cassazione e della Corte costituzionale. È una storia che parte dalle grandi sentenze degli anni Novanta e Duemila, prosegue con le battaglie sulla trasparenza, sulla legalità dei concorsi, sulla natura pubblicistica degli atti di gestione, e arriva fino alle conferenze degli ultimi anni, tra cui quella del 15 ottobre 2024, nella quale DIRPUBBLICA anticipò molti dei temi oggi presenti nel ddl 1778.

In questo quadro, la riforma Zangrillo presenta elementi che coincidono con la visione della Federazione e altri che richiedono un’analisi approfondita e un confronto istituzionale. Alcuni passaggi, come il rafforzamento dei criteri di oggettività nella valutazione, la centralità della formazione, la necessità di collegare obiettivi individuali e collettivi, e la ridefinizione del ruolo degli organismi di valutazione, si collocano in una linea che DIRPUBBLICA ha sostenuto da anni. Altri aspetti, in particolare quelli relativi al reclutamento della dirigenza pubblica e ai nuovi meccanismi di sviluppo di carriera, sollevano invece questioni delicate che la Federazione affronterà con la consueta fermezza, nel rispetto della legalità costituzionale e della tutela dei lavoratori.

La strategia di politica sindacale di DIRPUBBLICA rimane quella delineata nelle Otto Mosse, presentate il 10 giugno 2014 nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale, in Piazza Montecitorio. In quel documento, che oggi torna di piena attualità, la Federazione indicava tre pilastri: l’apertura delle carriere, la Predirigenza come percorso genetico della dirigenza pubblica, e l’autogoverno della dirigenza come garanzia di indipendenza dal potere politico. A questi si aggiungevano la piena applicazione dell’articolo 39 della Costituzione, la valutazione responsabile, la ripartizione logica della giurisdizione, un sistema sanzionatorio fondato sulla legalità e uno Statuto delle pubbliche funzioni. Le Otto Mosse non erano un esercizio teorico, ma una proposta organica di ricostruzione dell’Amministrazione pubblica dopo vent’anni di interventi frammentari. Oggi, alla luce della riforma approvata dal Parlamento, esse rappresentano il punto di riferimento per valutare la coerenza, l’efficacia e la legittimità delle nuove norme.

 

DIRPUBBLICA seguirà con attenzione l’iter di pubblicazione del provvedimento e avvierà, nelle sedi istituzionali e pubbliche, le iniziative necessarie per garantire che la riforma non comprometta i principi costituzionali che regolano il pubblico impiego, né la dignità professionale dei lavoratori. Come sempre, la Federazione agirà con equilibrio, rigore e indipendenza, nel solco della propria storia e della propria missione: difendere la legalità amministrativa, tutelare i lavoratori onesti e contribuire alla costruzione di una Pubblica Amministrazione forte, competente e realmente al servizio della Nazione.

Allegati:

Download   DA_SENATO-ddl-1778.pdf

(DDL 1778 - 214,4Kb)



Tags Zangrillo, otto mosse, riforma dirigenza performance, DDL 1778