Data  5/2/2022 1:10:28 AM | Sezione Dogane Dogane

PRIMA RACCOLTA FONDI CONTRO LE DISCRIMINAZIONI ATTUATE IN APPLICAZIONE DEI DETTAMI ANTI-COVID.


Partecipiamo con Pietro Micca
Partecipiamo con Pietro Micca

Non chiamiamo “leggi”, ma barbari dettami, quelli delle discriminazioni fra lavoratori. Contro la vergogna nazionale che ha diviso cittadini e residenti in “buoni” e “cattivi”, DIRPUBBLICA avvia oggi una raccolta fondi a sostegno di un’azione antidiscriminazione, iniziando dalle Dogane si sono manifestate le più numerose istanze e sollecitazioni.




 

Roma, 2 maggio 2022

APPLICAZIONE DELLE NORMATIVE COVID-19.

RACCOLTA FONDI A SOSTEGNO DI UN’AZIONE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI FRA LAVORATORI ATTUATE DALLE VARIE AMMINISTRAZIONI, INIZIANDO DALL’AGENZIA DELLE DOGANE.

 

REGOLAMENTO

 

Premessa.

Questo tipo di iniziativa vuole essere una prima risposta alle tante discriminazioni avvenute e a quelle in corso, ai danni dei lavoratori che hanno scelto di non sottoporsi a vaccinazione, per i motivi che nessuno, a giudizio di DIRPUBBLICA, ha il diritto di censurare. Si tratta di un intervento eseguito direttamente dal Sindacato senza che nessun altro ne resti coinvolto. Trattandosi, appunto, della prima azione antidiscriminazione, contro le attività negative perpetrate dall’Agenzia delle Dogane ai danni dei propri impiegati e dirigenti, chiediamo a tutti di versare il proprio contributo.

Facciamo riferimento, in particolar modo, alle discriminazioni subite dai lavoratori che, non essendosi sottoposti alla “vaccinazione anti-Covid” sono stati costretti ad eseguire a loro spese ripetuti tamponi, per ottenere il cosiddetto ‘green pass’ (la cui validità è stata ridotta a 48 ore) e, quindi, accedere ai luoghi di lavoro, finanche in modalità ‘smart-working’. Detto trattamento discriminatorio è stato reso ancor più penoso per gli “ultracinquantenni”, ai quali è stato imposto (a decorrere dal 15/2/2022), insieme all’obbligo vaccinale, anche l’obbligo del ‘super green pass’.

Un simile trattamento discriminatorio, pur essendo destinato a cessare il 1/5/2022 (salvo proroghe), ha prodotto effetti durevoli nel tempo, poiché il Personale, sprovvisto del ‘green pass’, è stato considerato ‘assente ingiustificato’ dal servizio, senza la possibilità di essere collocato in ‘smart-working’, perdendo la retribuzione (e la relativa contribuzione) per il tempo di durata della sospensione. A ciò si aggiunga che tali effetti sono stati estesi anche ad altri istituti contrattuali e che il suddetto periodo di sospensione non è tuttora utile né ai fini della maturazione delle ferie, né ai fini delle procedure di sviluppo economico.

Lo scopo dell’azione è, quindi, quello di far cessare, per ordine del Giudice, il descritto trattamento discriminatorio ed i suoi effetti, nonché quello di ottenere l’adozione di misure sia ripristinatorie rispetto ai pregiudizi subiti, sia dissuasive rispetto alla futura reiterazione di analoghi comportamenti.

 

Articolo 1 - SOTTOSCRIZIONI -

1. È aperta una sottoscrizione, per il conseguimento di un importo complessivo di almeno € 7.000,00 (settemila/00) per la gestione, in primo grado, del contenzioso antidiscriminazione che DIRPUBBLICA si propone di intraprendere a favore dei lavoratori dell’Agenzia delle Dogane, lesi dall’applicazione delle normative Covid-19.

2. La quota di partecipazione è libera; questa sarà considerata: per il 55% in copertura delle spese legali e per il restante 45% in copertura di un’eventuale condanna alle spese (“fondo condanna alle spese”).

a. Qualora non si configurasse alcuna condanna alle spese, la relativa parte di quota, come sopra considerata, sarà rimborsata ad ogni sostenitore, dietro sua richiesta.

b. In alternativa, sentita la Conferenza dei Partecipanti, ex articolo 7 del presente Regolamento, la somma di cui alla precedente lett. a) potrà essere utilizzata per la prosecuzione della causa nei successivi gradi di giudizio. In tal caso si applicano le disposizioni di cui all’articolo 6, comma 2.

c. Nel caso previsto alla lettera b) del presente comma, la Conferenza dei Partecipanti redigerà un apposito regolamento, in accordo con la Segreteria nazionale della Federazione DIRPUBBLICA.

Articolo 2 - AVVIO DELL’AZIONE -

1. L’azione richiede l’intervento di almeno 35 (trentacinque) partecipanti. Nel caso in cui le adesioni superassero il numero di cui sopra, le quote eccedenti confluiranno nel “fondo condanna alle spese” e ne seguiranno le sorti.

2. DIRPUBBLICA, qualora non dovesse ottenere il necessario finanziamento, si riserva la possibilità di rinunciare all’azione. In tal caso si impegna formalmente a rimborsare le quote versate, senza attendere alcuna richiesta da parte dei sottoscrittori.

 

Articolo 3 - VERSAMENTI -

1. I versamenti potranno essere effettuati attraverso un bonifico bancario ovvero con carta di credito, cliccando su https://www.dirpubblica.it/Sondaggio.aspx e seguendo le relative istruzioni. Nelle motivazioni sarà sufficiente indicare: ANTIDISCRIMINAZIONE DOGANE.

2. Unitamente ad un versamento pari ad almeno € 200,00 (duecento/00), si potrà comunicare a sede@dirpubblica.it la volontà di far parte della Conferenza dei Partecipanti, ex articolo 7 del presente Regolamento.

 

Articolo 4 - RIMBORSI -

1. Nei casi previsti dagli articoli precedenti, DIRPUBBLICA restituirà i versamenti, al netto degli oneri bancari (nel solo caso di PayPal).

2. Tutte le somme rimborsabili, di cui all’articolo 1, c. 2, lett. a), dovranno essere richieste a sede@dirpubblica.it entro e non oltre venti giorni dal ricevimento della comunicazione della mancata condanna alle spese.

3. I rimborsi saranno effettuati entro dieci giorni dalla richiesta o dall’avvenuta rinuncia all’azione.

4. Gli importi non rimborsabili o quelli di cui non sarà richiesto il rimborso, saranno destinati ad un apposito fondo per il sostegno dell’attività contenziosa della Federazione DIRPUBBLICA.

5. Considerato il primo comma del presente articolo, non sono, in ogni caso, rimborsabili importi inferiori a € 50,00 (cinquanta/00).

ARTICOLO 5 - RISERVATEZZA DEI DATI E DELLE IDENTITÀ PERSONALI-

1. La Federazione DIRPUBBLICA dà formale garanzia della riservatezza dei dati e delle identità personali ricevuti che saranno utilizzati solo ai fini interni e per l’eventuale restituzione delle somme.

Articolo 6 - INIZIO E TERMINE DELLE SOTTOSCRIZIONI -

1. La raccolta fondi ha inizio in data 2 maggio 2022 e terminerà alle ore 24.00 di giovedì 12 maggio 2022.

2. Per l’eventuale produzione di motivi aggiunti e/o memorie integrative (durante il primo grado di giudizio) o per la prosecuzione del contenzioso in appello, sarà bandita un’ulteriore raccolta fondi secondo un Regolamento, nuovo o modificativo di quello attuale, sentita la Conferenza dei Partecipanti, di cui al successivo articolo 7.

3. La Federazione DIRPUBBLICA s’impegna a comunicare ai singoli Partecipanti, tramite posta elettronica, ogni utile notizia riguardante l’azione di cui si tratta.

Articolo 7 - CONFERENZA DEI PARTECIPANTI -

1. È costituita una Conferenza dei Partecipanti (che manifesteranno la volontà di farne parte) per la consultazione, la partecipazione e l’ausilio in merito alle decisioni inerenti alla presente azione, anche in corso di causa. In particolare, la Conferenza potrà essere chiamata ad esprimersi per la modifica del numero minimo dei partecipanti e della data di chiusura della raccolta fondi, di cui agli articoli 2 e 6 del presente regolamento.

2. La Conferenza dei Partecipanti sarà convocata in remoto con semplice e-mail, ad iniziativa della Segreteria nazionale della Federazione DIRPUBBLICA o su richiesta di almeno un terzo dei Partecipanti. Le relative pronunce saranno adottate a maggioranza semplice.

 

3. L’intervento, libero e volontario, alle varie riunioni presuppone, per ovvie ragioni, la rinuncia alla riservatezza interna, fra gli appartenenti alla Conferenza.

Allegati:

Download   20220502_Regolamento-antidiscriminazione.pdf

(Regolamento azione antidiscriminazione - 305.8Kb)



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