Data  7/5/2021 12:23:43 AM | Sezione Varie Varie

LA TRADUZIONE ITALIANA DEL REGOLAMENTO EUROPEO ANTIDISCRIMINAZIONE PERDE UN PEZZO.


Una mezza verità è una bugia intera.
Una mezza verità è una bugia intera.

Nuovamente confermata la linea DIRPUBBLICA. Dopo il Consiglio d’Europa https://www.dirpubblica.it/contents.aspx?id=4208, l’UE elenca i casi di mancata vaccinazione che non debbono dar luogo a discriminazioni. Nella versione italiana, però, è omesso quello di chi non vuole vaccinarsi. Confronta il p. 36 del Regolamento in italiano e altre 3 lingue.




https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32021R0953

 

Regolamento (UE) 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021 su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell'UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19 (Testo rilevante ai fini del SEE).

 

(36) È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate (… ops … qui manca qualcosa).

 

(36) It is necessary to prevent direct or indirect discrimination against persons who are not vaccinated, for example because of medical reasons, because they are not part of the target group for which the COVID -19 vaccine is currently administered or allowed, such as children, or because they have not yet had the opportunity or chose not to be vaccinated.

 

(36) Il y a lieu d’empêcher toute discrimination directe ou indirecte à l’encontre des personnes qui ne sont pas vaccinées, par exemple pour des raisons médicales, parce qu’elles ne font pas partie du groupe cible auquel le vaccin contre la COVID-19 est actuellement administré ou pour lequel il est actuellement autorisé, comme les enfants, ou parce qu’elles n’ont pas encore eu la possibilité de se faire vacciner ou ne souhaitent pas le faire (o non vogliono farlo).

 

36) Es necesario evitar la discriminación directa o indirecta de las personas que no estén vacunadas, por ejemplo, por motivos médicos, porque no forman parte del grupo destinatario al que se administra o autoriza actualmente la vacuna contra la COVID-19, como los niños, porque aún no han tenido la oportunidad o han decidido no vacunarse.

 



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