Data  3/5/2020 1:35:17 AM | Sezione Varie Varie

A PIAZZA ARMERINA IL COMUNE NON HA I SOLDI PER GLI IMPIEGATI MA TROVA SUBITO UN CAPRO ESPIATORIO.


Indegni della propria Storia.
Indegni della propria Storia.

Da numerosi anni ci occupiamo dei difetti del Comune di Piazza Armerina, rivolgendoci senza esiti soddisfacenti alla Ragioneria Generale dello Stato, alla Corte dei Conti e alla Regione Sicilia; l’esito infausto di tutte le inefficienze lo si vorrebbe, ora, addossare a chi ha tentato di evitarlo, il Ragioniere Alfonso Catalano.




Mancano i soldi per pagare gli stipendi al Personale del Comune, a causa di scoordinate dinamiche con la Banca finanziatrice; la politica, però, non perde il vizio (nonostante il recente cambio della guardia) di addossare sul pubblico impiego le proprie colpe e incapacità. Ma questa volta casca male perché trova Alfonso Catalano, un funzionario integerrimo, Segretario regionale Sicilia della DIRPUBBLICA. Pubblichiamo, in ordine cronologico, gli articoli di stampa e la difesa del Ragioniere del Comune.

Allegati:

Download   20200220_da_LaSicilia.pdf

(LA SICILIA - Le colpe di Catalano. - 382Kb)

Download   20200223-PEC_da_Catalano.pdf

(La difesa di Catalano - 177.7Kb)

Download   20200227_da_LaSicilia.pdf

(I Sindacati chiedono la testa di Catalano - 390.2Kb)

Download   20200304_da_LaSicilia.pdf

(La DIRPUBBLICA difende Catalano - 466.4Kb)



Tags Piazza Armerina, Catalano, Ragioniere, dissesto