I rischi nella P.A.
 
ISPESL "linee guida per la valutazione del rischio - D. Lgs. 626/94: applicazione agli Uffici Amministrativi della P.A. delle imprese e delle aziende private.
 

 

Il datore di lavoro ha l'obbligo di individuare, valutare e ridurre al minimo TUTTI I RISCHI presenti nei suoi ambienti di lavoro, deve quindi informare e formare i lavoratori sulle misure da adottare per tutelare la loro sicurezza e salute.

Nelle linee guida fornite dall'ISPESL per la valutazione dei rischi presenti nella P.A. sono riportate le seguenti tipologie di rischio:

rischi per la sicurezza (o di natura antinfortunistica) legati:

alle atrutture
alle macchine
agli impianti elettrici
alle sostanze pericolose
all'incendio - esplosioni

rischi per la salute (o di natura igienico - ambientale) legati:

agli agenti chimici
agli agenti fisici
agli agenti biologici

rischi per la sicurezza e la salute (o di tipo trasversale) legati:

all'organizzazione del lavoro
ai fattori psicologici
ai fattori ergonomici
alle condizioni di lavoro difficile

Va subito evidenziata una nuova tipologia di rischio, che abitualmente non viene presa in considerazione dai datori di lavoro: I RISCHI DI TIPO TRASVERSALE.

Questi rischi sono chiamati anche organizzativi perchè derivano da tutti quei fattori che possono essere influenzati dall'organizzazione del lavoro: l'ambiente fisico in senso stretto e le sue condizioni igieniche, i lavoratori considerati nella loro specifica individualità e nei loro rapporti interpersonali.

N.B.
Nella valutazione di tutti i rischi il datore di lavoro deve tener conto anche delle disposizioni relative ai portatori di handicap, riportate nel DPR del 24.07.96 n. 503 "regolamento recante norme per la eliminazione delle barriere architettoniche negli spazie e servizi pubblici" e ss. mm. ii.

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