Il datore di lavoro nella P.A.
 
Chi é ?
art. 2 del D. Lgs. 626/94 modificato dal D. Lgs. 242/96

Il datore di lavoro é " il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'organizzazione dell'impresa, ha la responsabilità dell'impresa stessa ..., in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 9 del decreto legislativo 3 febbraio 1993 n. 29 (oggi D. Lgs. 30.01.2001 n. 165) per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale".

Dalla definizione appare chiaro che la figura del datore di lavoro deve coincidere con chi ha i poteri decisionali e di spesa (compresi quelli relativi alla sicurezza) e ha la responsabilità dell'organizzazione aziendale.

Nella P.A., per la frantumazione degli incarichi in duemila rivoli di competenze, é spesso difficoltoso individuare un soggetto che abbia piena autonomia di gestione (responsabile sia per l'aspetto organizzativo che per l'aspetto economico - finanziario).

Questo fatto, che compromette in genere l'efficacia del servizio pubblico, non consente una corretta individuazione del datore di lavoro e rende praticamente inattuabile qualsiasi piano della sicurezza, con l'aggravante che la posta in gioco é la salute dei lavoratori.

 
Cosa é obbligato a fare?
art. 4 del D. Lgs. 626/94 modificato dal D. Lgs. 242/96
 
Il datore di lavoro DEVE organizzare il sistema di prevenzione dei rischi mediante:
1 la designazione del servizio di prevenzione e protezione (SPP);
2 la designazione del medico competente;
3 la designazione degli addetti all'antincendio e al pronto soccorso;
4 la consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) almeno una volta all'anno nella riunione periodica prevista dall'art. 11 del D. Lgs. 626/94.

 

Il datore di lavoro DEVE inoltre:
1 individuare e valutare TUTTI i rischi presenti negli ambienti di lavoro con la collaborazione del SPP e del medico competente;
2 individuare e valutare TUTTE le misure necessarie alla massima riduzione dei rischi (con la collaborazione del SPP e del medico competente);
3 programmare gli interventi sulla base della priorità dei rischi con la collaborazione del SPP e del medico competente;
4 riportare lo stato di sicurezza di tutti gli ambienti di lavoro e il programma degli interventi nel documento di valutazione dei rischi (DVR);
5 programmare le misure da adottare in caso di emergenza (piano di emergenza);
6 conservare le cartelle sanitarie di tutti i dipendenti redatte dal medico competente a seguito degli accertamenti sanitari peridici per la verifica della loro idoneità alla mansione specifica svolta;
7 riportare eventuali danni riportati dai dipendenti durante l'attività lavorativa nel registro degli infortuni;
8 consultare i rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori (RLS) almeno una volta all'anno nella riunione periodica prevista dall'art. 11 del D. Lgs. 626/94;
9 formare tutti i soggetti impiegati direttamente nella gestione della sicurezza (RSPP, ASPP, addetti all'antincendio e al pronto soccorso, RLS)
10 informare e formare tutti i lavoratori sull'organizzazione della sicurezza in generale, sul piano di emergenza e sulle misure da adottare per ridurre le condizioni di rischio derivanti dalla mansione svolta;
11 fornire i dispositivi di protezione individuale (DPI) previsti per lo svolgimento dell'attività lavorativa.

 

N.B.
Il datore di lavoro risponde penalmente per inadempienze relative alla sicurezza e alla salute dei lavoratori.