MINISTERO DELLE FINANZE
Dipartimento delle Entrate
Preintesa per l’utilizzazione della quota parte del Fondo unico di Amministrazione dell’anno 1999 destinata al Dipartimento delle Entrate - Accordo Fondo Unico di Amministrazione
I rappresentanti del Dipartimento delle Entrate e le Organizzazioni sindacali
VISTO il contratto collettivo integrativo del Ministero delle Finanze, sottoscritto il 16.2.2000, attualmente in corso di formalizzazione presso gli Organi competenti;
VISTO l’allegato A all’art.16 (Fondo unico di Amministrazione) del predetto contratto collettivo, nel quale vengono evidenziate le risorse destinate ai singoli Centri di responsabilità del Ministero delle Finanze, relativamente all’anno 1999, ripartite per diversificate finalità, e specificatamente per il Dipartimento delle Entrate, come di seguito indicate: budget d’ufficio, pari a £.86.960.084.000 (al netto dei contributi previdenziali a carico dello Stato e dell’IRAP £.65.531.336.850), riequilibrio professionale, pari a £.30.000.000.000 (al netto £.22.607.385.079), ordinamento del personale, pari a £.7.450.000.000 (al netto £.5.614.167.295), erogazione di un premio di produttività pari a £.43.750.000.000 e remunerazione di attività espletate o iniziate nel 1999 ovvero per le quali sia stata effettuata la programmazione per il loro espletamento, pari a £.20.125.557.000 (al netto £.15.166.207.234);
CONSIDERATO che per l’anno 1999 la definizione dei criteri d’impiego delle risorse non è stata concordata preventivamente rispetto al periodo di attuazione e che i contenuti della presente intesa tengono conto della necessità di individuare meccanismi di spesa in fase consuntiva riferiti al periodo di applicazione;
CONSIDERATO, pertanto, che deve essere definito un criterio di ripartizione a consuntivo tra gli Uffici periferici e centrali del Dipartimento delle somme sopracitate, poiché tali criteri sono stati demandati alla contrattazione nazionale a livello di singolo Dipartimento;
CONSIDERATO che occorre provvedere all’individuazione dei criteri di ripartizione tra gli Uffici periferici e centrali del Dipartimento delle Entrate della somma di £. 43.750.000.000 (al netto £. 32.969.103.240), proveniente dal fondo di cui al citato art.3, comma 193, della legge 549/95 e destinata all’erogazione di un premio di produttività per l’anno 1999;
RITENUTO che per l’anno 2000 i criteri di utilizzo del fondo unico debbano essere stabiliti preventivamente, in modo da consentire una gestione del personale basata su regole certe e trasparenti e una opportuna interazione delle esigenze e delle priorità operative dell’Amministrazione con le aspettative e le motivazioni del personale;
CONCORDANO
- di approvare il piano di ripartizione delle risorse del Fondo unico del 1999 destinate al Dipartimento delle Entrate, così come specificato negli allegati A), B), C), D), E), F), G), H), I) e L) alla presente preintesa, della quale costituiscono parte integrante;
- di definire per l’anno 2000, con priorità rispetto ai criteri di utilizzo del Fondo unico in sede di CCNI, appositi criteri oggettivi per l’individuazione delle figure professionali destinatarie del compenso delle posizioni organizzative previste dall’art.18 del CCNL;
- di esaminare e discutere contestualmente i criteri di utilizzo del Fondo unico per l’anno 2000, con l’obiettivo di sottoscrivere una intesa improrogabilmente entro e non oltre un mese dalla data del presente accordo;
- che ad avvenuta formalizzazione del contratto integrativo si provvederà alla sottoscrizione di un accordo definitivo sull’oggetto della preintesa.
Roma
Dipartimento delle Entrate Organizzazioni sindacali
CGIL/FP
CISL/FPS
UIL/PA
CONFSAL/SALFI
Commissario CISAL
RDB/CUB
UGL/ADNCD
Ministero delle Finanze
Dipartimento delle Entrate
Allegato A
1) La quota parte delle risorse di cui al “budget d’ufficio”, pari a L. 81.960.084.000 (L. 61.763.440.000 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro), viene ripartita per le finalità di seguito specificate:
A. Una parte delle risorse, pari a £. 3.000.000.000 (£. 2.260.700.000 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro) è destinata alla corresponsione di una indennità connessa ai processi di attivazione degli uffici delle Entrate e viene ripartita tra le DD.RR.EE. interessate come da allegata tabella G).
In sede di contrattazione decentrata regionale verranno individuate le posizioni per ogni Ufficio delle Entrate attivato e verrà corrisposto il compenso in oggetto per ogni giornata di funzione nel modo seguente:
- al personale che nell’anno 1999 era in posizione di distacco presso gli Uffici delle Entrate, per un periodo di permanenza nella sede fino ad un massimo di sei mesi, e comunque non oltre il 31/12/1999, così articolato:
per una distanza dal Comune dell’Ufficio sede di organica appartenenza:
- da 10 a 30 chilometri £. 15.000
- da 31 a 60 chilometri £. 25.000
- oltre 60 chilometri £. 40.000
Ove ricorrano i presupposti di legge, spetta, inoltre, l’indennità di missione.
- a favore del personale del Dipartimento delle Entrate che ha svolto attività di istruzione e formazione in sede locale in occasione dell’attivazione degli Uffici delle Entrate, una indennità pari a £. 50.000.
B. La rimanente quota di £. 78.960.084.000 (£. 59.502.702.000 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro) è destinata alla remunerazione delle finalità, di cui all’art. 32, comma 2, del CCNL. Quest’ultimo importo viene ripartito tra le DD. RR. EE. e le Direzioni Centrali sulla base dei carichi di lavoro (85%) e del personale in servizio (15%), come da tabella allegata C). La ripartizione delle suddette risorse tra gli uffici dipendenti dalle Direzioni Regionali verrà definita in sede locale sulla base del personale in servizio presso gli uffici stessi al 31/12/99.
Per i nuovi Uffici delle Entrate attivati nell’anno 1999 e per gli altri Uffici ancora attivi il livello di contrattazione è quello di singolo ufficio. Per gli Uffici delle Entrate circoscrizionali sarà assicurato il coordinamento da parte delle D.R.E., ove necessario.
Nella corresponsione dei compensi per le finalità, di cui all’art.32 del CCNL, dovranno essere adottati i seguenti criteri nell’ambito della contrattazione di posto di lavoro:
- Le indennità per le particolari tipologie di lavoro, di direzione e di responsabilità devono essere corrisposte in via principale rispetto agli altri compensi, trattandosi di quote preliminarmente determinate, coma da allegato B). Le indennità di direzione, per l’anno 1999, sono alternative ai compensi previsti dall’art.18 del CCNL. Nell’anno 2000 verranno determinati, in sede di CCNI, appositi criteri oggettivi per l’individuazione delle figure professionali destinatarie del compenso per tali posizioni organizzative.
- Gli eventuali compensi riguardanti le altre finalità verranno determinati nell’ambito della contrattazione di singolo ufficio, avuto riguardo alle specifiche necessità esistenti in sede locale, tenendo conto della quantità e della qualità del lavoro svolto.
La quota parte delle risorse di cui al “budget d’ufficio” pari a L. 5.000.000.000 (L.3.767.897.390 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro) deve essere utilizzata per la remunerazione di attività svolte a livello locale, previa contrattazione di posto di lavoro. La somma viene ripartita tra le DD. RR. EE. e le Direzioni Centrali sulla base dei carichi di lavoro (85%) e del personale in servizio (15%), come da tabella allegata D). La ripartizione delle suddette risorse tra gli uffici dipendenti dalle Direzioni Regionali verrà definita in sede locale sulla base del personale in servizio presso gli uffici al 31.12.99, così come specificato al punto 1..
Le eventuali eccedenze derivanti dall’utilizzazione delle risorse di cui al punto 1. potranno essere impiegate per le finalità di cui al punto 2.
2) La quota parte delle risorse di cui al “budget d’ufficio” pari a L. 20.125.557.000 (L. 15.166.207.234 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro), destinata alla remunerazione di attività espletate o iniziate nel 1999, ovvero per le quali sia stata effettuata la programmazione nel 1999, è destinata:
- alla remunerazione di una indennità da corrispondere al personale addetto al servizio di assistenza telefonica (Call center), il cui progetto di organizzazione è stato definito con contrattazione separata per un importo complessivo di L. 5.000.000.000 (L. 3.767.897.390 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro);
- ad un piano di incentivazione di progetti organici di potenziamento dell’Amministrazione (vedi allegato E) per un importo complessivo pari a £. 3.500.000.000 (£. 2.637.528.000 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro), quale contributo dato dal personale per progetti riguardanti innovazioni tecnologiche ed organizzative, semplificazioni e modifiche procedurali
- la restante quota pari a £. 11.625.557.000 ( £. 8.760.782.000 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro) sarà assegnata alle DD.RR.EE. e le Direzioni Centrali sulla base dei carichi di lavoro 85% e del personale in servizio 15%, come da tabella allegata F).
La ripartizione delle somme agli Uffici verrà definita dalle DD.RR.EE. e dalle Direzioni Centrali sulla base del personale presente presso gli Uffici alla data del 31/12/99.
Tali somme, assegnate al budget di ufficio, saranno utilizzate, previa contrattazione locale, per remunerare tutto il personale per il contributo dato ai processi riorganizzativi, alle innovazioni tecnologiche ed ai mutamenti normativi funzionali all’ammodernamento ed alla migliore efficienza degli Uffici del Dipartimento.
3) La quota parte delle risorse di cui al “budget d’ufficio” pari a £. 43.750.000.000 £.32.969.103.240 al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro) è destinata all’erogazione del premio di produttività di cui all’art. 16 del C.C.N.I.
- Uffici periferici
Il premio viene corrisposto, in misura diversa, in relazione al raggiungimento dell’obiettivo assegnato a ciascun ufficio dai centri di Responsabilità nei singoli decreti di programma, tenendo conto dei soli processi diretti, a tutto il personale ivi in servizio, sulla base dei criteri, dei coefficienti parametrali e delle fasce di risultato di cui all’art. 16 comma 7 del Contratto Integrativo del Ministero delle Finanze.
Il calcolo viene effettuato sulla base del seguente procedimento:
1. viene determinato un indice di produzione per settore di attività, tenendo conto dei soli processi diretti sulla base della seguente formula:
Valore produzione realizzata / risorse utilizzate;
2. Viene determinata la media nazionale degli indici di produzione;
3. Tale media viene incrementata del 15% del suo stesso valore;
4. Ai fini della rideterminazione della media nazionale, vengono esclusi quegli uffici che abbiano un indice superiore a quello come individuato al punto 3);
5. Viene rideterminata la media nazionale con l’esclusione degli uffici come previsto al punto 4) e tale media viene considerata pari ad 1;
6. Vengono così attribuite le fasce di risultato così come previsto dall’art. 16 del CCNI.
Si terrà, inoltre, conto della posizione economica nell’ambito dell’area di appartenenza.
- Direzioni Regionali delle Entrate
L’indennità sarà corrisposta in relazione al raggiungimento di un obiettivo così determinato:
¨ 80% dell’indice medio regionale di conseguimento dell’obiettivo di tutti gli uffici dipendenti dalla singola Direzione Regionale.
¨ 20% dell’indice medio degli obiettivi diretti delle singole D.R.E. (verifiche fiscali e contenzioso tributario).
Tale indennità sarà corrisposta a tutto il personale ivi in servizio sulla base dei criteri, dei coefficienti parametrali e delle fasce di risultato di cui all’art. 16 comma 7 del Contratto Integrativo del Ministero delle Finanze.
Si terrà, inoltre, conto della posizione economica nell’ambito dell’area di appartenenza.
- Direzioni Centrali
L’indennità sarà corrisposta a tutto il personale in misura proporzionale alla media nazionale delle percentuali di conseguimento dell’obiettivo di tutti gli uffici periferici del Dipartimento delle Entrate sulla base dei criteri, dei coefficienti parametrali e delle fasce di risultato di cui all’art. 16, comma 7, del Contratto Integrativo del Ministero delle Finanze.
Si terrà, inoltre, conto della posizione economica nell’ambito dell’area di appartenenza.
Ministero delle Finanze
Dipartimento delle Entrate
Utilizzo del Fondo Unico di Amministrazione per l’Anno 1999
Allegato B
Indennità di turno
Spetta per ogni turno di lavoro effettuato nell’arco delle 24 ore dal personale addetto ai servizi di portineria, di vigilanza sugli impianti, di controllo automatico degli accessi, di assistenza agli impianti di elaborazione dati, di segreteria dei Dirigenti Generali e dei Direttori Regionali, nonché dal personale di quegli uffici che articolino il proprio orario di servizio su turni previa contrattazione decentrata, alle condizioni previste dall’articolo 1 dell’accordo successivo stipulato ai sensi dell’art. 19, comma 5, del C.C.N.L. del Comparto Ministeri (quota giornaliera = 20% della quota dello straordinario moltiplicata per 6 ore).
Il compenso per il turno feriale, nonché per il turno festivo, notturno e notturno-festivo compete nella medesima misura stabilita per il Dipartimento delle Dogane e delle Imposte Indirette.
Indennità per lavori disagiati
Spetta nella misura di lire 3.000 giornaliere, al personale addetto alla conduzione di automezzi, ai centri di fotoriproduzione e stampa, ai centralini, addetti alle lavorazioni iniziali, gestori di rete locale e addetti ad attività di data entry.
Tale indennità è corrisposta limitatamente ai giorni di effettiva applicazione, a condizione che il personale sia addetto per non meno di 3 ore al giorno all’espletamento delle funzioni disagiate.
Indennità di sportello
Il compenso per l’attività di sportello nella misura di lire 6.000 giornaliere spetta per ogni giornata di servizio al pubblico prestata in via continuativa per una durata non inferiore alle 4 ore. L’indennità spetta anche a coloro che svolgono servizi d’informazione ed assistenza al pubblico tramite il mezzo telefonico in via continuativa per lo stesso periodo di tempo. Non spetta, invece, a chi svolge la funzione con carattere di saltuarietà nell’ambito della stessa giornata di servizio. L’indennità è corrisposta aumentata del 30% ai soli addetti agli sportelli che maneggino denaro in misura inferiore alla fascia d’importo minimo prevista dall’art. 5 del D.P.C.M. 13.04.1984.
Indennità di front office degli Uffici delle Entrate
L’indennità di front office è corrisposta nella misura giornaliera di lire 10.000, secondo i medesimi criteri dettati per l’indennità di sportello.
Indennità per verifiche fiscali esterne
Spetta per ogni giornata di verifica fiscale esterna nella seguente misura giornaliera:
- lire 25.000 per ogni giornata di verifica non eccedente il tempo standard previsto;
- lire 12.500 per ogni eventuale giornata eccedente il tempo standard previsto.
Indennità di rappresentanza
Spetta ogniqualvolta sia effettuata la rappresentanza dell’Amministrazione, con formale incarico, presso le Commissioni Tributarie e la Magistratura Ordinaria e Onoraria, limitatamente alle convocazioni per le controversie di lavoro (ivi compresa la rappresentanza presso le sedi previste per il tentativo obbligatorio di conciliazione), nella misura giornaliera di 20.000.
Indennità di cassa (limitatamente agli Uffici Centrali del Dipartimento delle Entrate)
A seguito della soppressione dei SAC, l’indennità è mantenuta per coloro che sono addetti alla liquidazione degli assegni accessori, nelle stesse misure previste dagli accordi decentrati nazionali precedenti, secondo la divisione per fasce, di cui all’art. 5 del DPCM 13/04/84. Detta indennità è ridotta proporzionalmente in relazione alle giornate in cui non è effettuata la prestazione lavorativa.
Spetta:
- ai Direttori degli uffici dirigenziali per i quali deve essere ancora emesso il provvedimento formale di incarico, nonché al Capo della Segreteria del Direttore Generale ed ai Capi delle Segreterie dei Direttori Centrali e dei Direttori Regionali, nella misura di lire 15.000, se non retribuiti da specifiche indennità previste dall’art.12, secondo comma, del D.L. 79/97, convertito nella Legge n. 140/97;
- ai Direttori degli uffici non dirigenziali ed ai Capi Area degli Uffici delle Entrate di minore rilevanza ed ai Direttori di Segreteria delle Commissioni Tributarie non dirigenziali, nella misura giornaliera di lire 12.000;
- agli Ispettori non dirigenti nella misura giornaliera di lire 10.000;
- ai Capi Reparto (negli Uffici II..DD.., IVA, REGISTRO E CENTRI DI SERVIZIO), ai Capi Team, ai coordinatori dell’Area Servizi (ove già esistenti) e ai Responsabili delle Sezioni Staccate degli Uffici delle Entrate e delle Sezioni Staccate delle D.R.E., nella misura giornaliera di lire 8.000.
- ai responsabili della sicurezza, incaricati secondo la normativa vigente, nella misura di lire 5.000 per ciascuna giornata di funzione.
Per le suddette tipologie di lavoro deve essere stato conferito l’incarico con provvedimento formale e le suddette tipologie, per l’anno 1999, sono alternative al compenso di cui all’art. 18 del CCNL. Agli ispettori l’indennità spetta per la sola giornata di verifica fuori della sede di servizio.
Nota bene. Le indennità di cui al presente allegato devono essere attribuite per la sola giornata di funzione e non sono cumulabili tra loro nelle stesso periodo temporale, tranne l’indennità di turno e quella per lavori disagiati, che sono invece cumulabili tra loro e con le altre.
In caso di diritto a due o più indennità nello stesso periodo temporale sarà corrisposta quella più favorevole.
Le quote suindicate sono al netto dei contributi previdenziali e dell’IRAP a carico del datore di lavoro.
MINISTERO DELLE FINANZE
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO MINISTERI
ACCORDO DECENTRATO NAZIONALE EX ART. 36 PER IL PERIODO
1 GENNAIO – 31 DICEMBRE 1998 - DETERMINAZIONE FASCE DI RISULTATO
Il giorno 29 marzo alle ore 17.30 presso la sede di Via Mario Carucci 131 in Roma, ha luogo l'incontro tra la Delegazione Nazionale di Parte Pubblica e le Organizzazioni Sindacali aventi titolo, nel corso del quale le parti
VISTA l'intesa del 28 dicembre 1998 sottoscritta in via definitiva il 20 aprile 1999, che, in ordine alla retribuzione di risultato prevede l'individuazione con successivo accordo di fasce di risultato in relazione alla percentuale di realizzazione dell'obiettivo,
CONSIDERATE le medie nazionali di realizzazione dell'obiettivo per singoli settori,
APPROVANO
I contenuti dei documenti allegati al presente atto, di cui costituiscono parte integrante, relativi all'individuazione delle fasce di retribuzione dell'indennità di risultato - anno 1998 - determinate in conformità delle disposizioni convenute nell'intesa del 20 aprile 1999.
Per la Direzione Generale degli Affari Generali e del Personale e gli Uffici Centrali amministrati le parti, nel prendere atto dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi, demandano alla contrattazione locale la definizione dei criteri per l'erogazione dell'indennità di risultato.
Roma, 29 marzo 2000
DIPARTIMENTO
DELLE DOGANE
E DELLE IMPOSTE INDIRETTE
Contratto Collettivo Decentrato Nazionale di Lavoro del Ministero Finanze, anno 1998, siglato il 28.12.1998 e sottoscritto il 20 Aprile 1999.
VISTO il contenuto del punto 7.2 lett. A) comma 5 dell'allegato C del CCNDL anno 1998, che prevede l'individuazione con successivo accordo, di fasce di risultato, in misura massima di quattro, in relazione alla differenza tra il valore massimo e quello medio della percentuale di realizzazione dell'obiettivo sintetico;
RITENUTO opportuno prevedere, nelle situazioni sotto descritte, anche la corresponsione di un'indennità intera maggiorata del 10% o del 20%, al fine di compensare la maggiore efficacia dimostrata nel raggiungimento degli obiettivi assegnati ai singoli dirigenti e di creare tra il personale dei vari uffici una sana competizione,
SI CONCORDA D'INDIVIDUARE LE SEGUENTI QUATTRO FASCE DI RISULTATO
Fascia 3 E' attribuito il compenso intero, maggiorato del 20%, qualora l'obiettivo sia stato superato di oltre il 30%;
Fascia 2 E' attribuito il compenso intero, maggiorato del 10%, qualora l'obiettivo sia stato superato di almeno il 10%;
Fascia 1 E' attribuito il compenso intero, qualora sia stato raggiunto almeno il 95% dell'obiettivo;
Fascia 0 E' attribuito il 50% del compenso intero, qualora sia stato raggiunto almeno il 90% del 95% dell'obiettivo
Roma, 29 marzo 2000
IPARTIMENTO DELLE ENTRATE
FONDO DI CUI ALL'ART. 36 DELL'EX C.C.N.L.
Indennità di risultato anno 1998
Fascia A (fascia di maggiorazione che premia le migliori performances): vi sono compresi tutti gli Uffici, distinti per settore di appartenenza, che abbiano conseguito un indice sintetico di produttività superiore a 1,2, oppure superiore del 20% a quello medio del settore. Agli uffici inseriti in questa fascia l'indennità giornaliera commisurata alle risorse totali utilizzate viene corrisposta al 120%;
· Fascia B (fascia base): vi sono compresi gli Uffici, distinti per settore di appartenenza, che, non inclusi nella fascia precedente, abbiano conseguito un indice sintetico di produttività pari o superiore a 1, oppure pari o superiore a quello medio del settore, ovvero nel caso in cui il risultato da loro conseguito (produzione realizzata diviso risorse utilizzate) sia almeno pari alla media nazionale dei risultati conseguiti dagli uffici dello stesso settore. Agli uffici inseriti in questa fascia l'indennità giornaliera commisurata alle risorse totali utilizzate viene corrisposta al 100%;
· Fascia C (fascia di penalizzazione che premia le performances appena sotto quella di base): vi sono compresi tutti gli Uffici, distinti per settore di appartenenza, che, non inclusi nelle fasce precedenti, abbiano conseguito un indice sintetico di produttività pari o superiore a 0,9 oppure pari o superiore al 90% di quello medio del settore, ovvero nel caso in cui il risultato da loro conseguito (produzione realizzata diviso risorse utilizzate) sia almeno pari al 90% della media nazionale dei risultati conseguiti dagli uffici dello stesso settore. Agli Uffici inseriti in questa fascia l'indennità giornaliera commisurata alle risorse totali utilizzate viene corrisposta al 50%;
· Fascia D: vi sono compresi gli uffici che non rientrano nei casi precedenti. Agli uffici inseriti in questa fascia non compete alcuna indennità.
Per le Divisioni delle Direzioni Regionali e relative Sezioni Staccate e per gli uffici delle Direzioni Centrali si fa riferimento a quanto già previsto nell'accordo tra Amministrazione Finanziaria ed Organizzazioni Sindacali del 28 dicembre 1998.
Il compenso eventualmente attribuito all'Ufficio deve essere ripartito tra tutto il personale livellato in relazione alla qualifica funzionale posseduta, ovvero all'area di appartenenza, tenendo conto della presenza.
DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO
INDENNITA' DI RISULTATO ANNO 1998
A seguito di quanto emerso nella riunione del 1° dicembre 1999, a modifica dei contenuti della nota prot. N. G8/80525 del 26 novembre 1999, si propongono, per gli Uffici dipendenti da questo Dipartimento, le seguenti fasce di risultato:
· 1^ FASCIA: il compenso intero maggiorato del 20% qualora l'obiettivo sia stato superato di oltre il 30%;
· 2^ FASCIA: il compenso intero, maggiorato del 10%, qualora l'obiettivo sia stato superato di almeno il 10%;
· 3^ FASCIA: il compenso intero, qualora sia stato raggiunto almeno il 95% dell'obiettivo;
· 4^ FASCIA: il 50% del compenso intero, qualora sia stato raggiunto almeno il 90% del 95% dell'obiettivo.
DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO
RIPARTIZIONE DELLA QUOTA DI RISORSE DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE DEL MINISTERO DELLE FINANZE – ANNO 1999 – SPETTANTE AL DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO.
Il Contratto Collettivo Integrativo del Ministero delle Finanze per il quadriennio 1998-2001 ha disciplinato all’art.16 il Fondo Unico di Amministrazione.
I fondi assegnati a questo Dipartimento sono stati così determinati:
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Fondo Unico di Amministrazione |
Lire 23.295.662.000 |
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Art.3, comma 193 L.549/95 |
Lire 20.060.001.000 |
|
Art.12 del d.l.n.79/97 |
Lire 870.000.000 |
Il totale complessivo Lire 44.225.663.000 è stato destinato alla costituzione di un budget di ufficio così ripartito:
1. Un importo di Lire 16.350.000.000 per l’erogazione di un premio di produttività in conformità ai criteri posti al comma 7 dell’art.16, il premio in parola sarà ripartito così come da allegato 1.
2. Un importo di Lire 840.000.000 destinato alle attività poste in essere nel corso dell’anno 1999 così come indicato nell’allegato 2.
3. Un importo di Lire 20.445.661.000 ripartito tra le Direzioni Centrali e Compartimentali così come stabilito in contrattazione nazionale, attribuendo il 15% dello stanziamento sulla base dei presenti ed il restante 85% sulla base dei carichi di lavoro (tabella 3.1). Con le medesime modalità, le Direzioni Compartimentali attribuiranno le somme ai singoli uffici dipendenti. Detto importo sarà utilizzato prioritariamente per la remunerazione delle Indennità per particolari posizioni di lavoro così come indicato nell’allegato 3. L’individuazione dei destinatari delle stesse sarà oggetto di contrattazione in sede locale con i soggetti di cui all’art.8 comma 2 del CCNL. La rimanente somma sarà destinata, previa contrattazione locale, alle finalità di cui all’art.32 del CCNL destinate al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’azione amministrativa ed in particolare per finanziare le seguenti attività già in stato di realizzazione da parte di tutti gli uffici del Dipartimento del Territorio:
· Rinnovo delle concessioni e delle locazioni dei beni dello Stato ed aggiornamento del DATA BASE;
· Allineamento ed aggiornamento delle banche dati del Dipartimento del Territorio.
4. Un importo di Lire 2.000.000.000 destinato alla contrattazione locale per la remunerazione di diversificate attività ripartito così come da tabella allegato 4. In tale stanziamento confluiranno gli eventuali risparmi di cui al punto 3.
5. Un importo di Lire 3.710.002.000 delle risorse di cui al comma 193 della legge n.549/1995 destinato per la remunerazione dell’attività a carattere strategico (art.31 CCNL) afferente gli estimi catastali, che terminerà nel mese di dicembre 2000, così come indicato nell’allegato 5.
6. Un importo di Lire 870.000.000 destinato alla remunerazione dell’art.12 della Legge 79/97 ripartito con i criteri stabiliti all’allegato 6.
Roma, lì 15 marzo 2000