MINISTERO DELLE FINANZE

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO PER IL QUADRIENNIO 1998-2001

La Delegazione di parte pubblica e le Organizzazioni sindacali aventi titolo

VISTO il CCNL - Comparto Ministeri del 16 febbraio 1999;

VISTE le "linee di orientamento per la contrattazione integrativa 1998 - 2001" sottoscritto tra

le parti il 2 agosto 1999

CONVENGONO

di approvare la ripartizione del fondo unico di amministrazione per l'anno 1999 di cui

all'allegato che farà parte integrante del contratto integrativo di Amministrazione.

Roma, 11 gennaio 2000

La Delegazione di parte Pubblica Le Organizzazioni Sindacali

Art. 16

Fondo Unico di Amministrazione

1. Le parti concordano che le risorse da destinare ai trattamenti accessori del personale affluiscono al Fondo unico di Amministrazione per essere utilizzate, per gli scopi e con i criteri previsti dalla vigente normativa, con contrattazione decentrata a livello nazionale o a livello di singolo dipartimento secondo quanto stabilito nei successivi commi.

2. Per l'anno 1999 l'ammontare complessivo delle risorse disponibili per i singoli Centri di Responsabilità è quello risultante dalle tabelle di ripartizione dì cui agli Allegati A e B.

3. Le parti convengono che le somme assegnate al Fondo d'Amministrazione per l'anno 1999 vengono destinate al finanziamento dell' "ordinamento professionale", al "riequilibrio della professionalità" - con esclusione, per tale seconda voce, del dipartimento delle dogane e delle imposte indirette - alla costituzione di un "budget d'ufficio", quota parte del quale viene destinata alla erogazione di un "premio di produttività", nonché alla remunerazione, con riferimento alle risorse dì cui. al comma 193 della legge n. 549/95 e previa contrattazione a livello nazionale, delle attività espletate o iniziate nel corso del 1999 ovvero per le quali sia stata predisposta la programmazione per il loro espletamento, anche se riassegnate sul Fondo di Amministrazione per l'anno 2000. L'ammontare delle risorse da destinare ai suddetti fini è distintamente indicato negli Allegati di cui al precedente comma 2.

4. Le parti convengono, altresì, che eventuali risorse non utilizzate per "l'ordinamento professionale" o per il "riequilibrio professionale" andranno ad incrementare la quota stanziata per l'erogazione del "premio di produttività"; la conseguente modifica al finanziamento stabilito con il presente accordo verrà effettuata a livello di delegazione nazionale di parte pubblica, previo esame preventivo a livello di singolo dipartimento.

5. Per quanto riguarda le risorse destinate all' "ordinamento professionale", queste costituiscono Io stanziamento complessivo per finanziare i passaggi economici all'interno delle aree, con particolare riferimento agli sviluppi economici verso le posizioni "super". Per i criteri concernenti tali passaggi si applica il comma 4 del successivo articolo 17.

6. Relativamente al "riequilibrio della professionalità", le parti convengono sulla corresponsione, con esclusione del dipartimento delle dogane e delle imposte indirette, di un importo pro-capite annuo nella misura indicata nell'Allegato A. L'erogazione dell'indennità di cui al presente comma avverrà con criteri stabiliti dal CCNL per la corresponsione dell'indennità di amministrazione.

7. Per l'erogazione del "premio di produttività" le parti convengono sui seguenti criteri:

- la corresponsione del premio avverrà' con i criteri stabiliti dall'articolo 34 del CCNL per il pagamento dell'indennità di amministrazione;

- l'importo spettante pro-capite verrà determinato sulla base dei seguenti coefficienti di professionalità, costituenti il rapporto parametrale tra gli stipendi iniziali di ciascuna posizione economica:

- il premio verrà corrisposto in misura differenziata in relazione alla media dei risultati conseguiti da ciascun ufficio a fronte dei rispettivi obiettivi assegnati nei singoli decreti di programma dai Centri di Responsabilità, sulla base dei seguenti parametri:

8. Le risorse destinate al "'budget d'ufficio", inteso quale stanziamento assegnato a ciascuna sede negoziale come definita dal CCNL e dall'articolo 5 del presente contratto, sono utilizzate per erogare indennità e remunerare attività sulla base dei seguenti criteri generali:

- una quota pari a quella indicata nella nota di cui agli Allegati citati al presente comma 2 viene utilizzata con contrattazione a livello locale, per le finalità stabilite dall'articolo 32, comma 2, del CCNL, mentre la restante quota, parimenti indicata nella nota, può essere destinata, con contrattazione a livello locale, ad eventuali diverse finalità;

- l'utilizzazione delle risorse determinate in applicazione dell'articolo 3, comma 193 e segg., della legge n. 549/95 verrà concordata tenendo conto della previsione di legge che destina le stesse al potenziamento dell'Amministrazione finanziaria ed all'erogazione di compensi incentivanti la produttività, all'incremento delle attività di controllo dell'evasione fiscale ed al recupero delle entrate tributarie;

- l'utilizzazione delle, risorse disponibili in applicazione dell'articolo 12, comma 1, del decreto legge n.79/97, convertito dalla legge n. 140/97, verrà determinata con le modalità stabilite dall'articolo 37 della legge n. 28/99. L'assegnazione quale "budget d'ufficio' della relativa quota, riferita agli stanziamenti iscritti a bilancio per l'anno 1998, avverrà in via provvisoria e con espressa riserva di conguaglio positivo o negativo ovvero, nei casi in cui non siano stati raggiunti gli obiettivi stabiliti, di recupero delle somme provvisoriamente assegnate allorquando saranno definite le risultanze dell'attività di accertamento posta in essere nell'anno 1998.

9. Fermo restando quanto stabilito al precedente punto con riferimento al comma 193 della legge n. 549/95 ed all'art.12 del D.L. n.79/97, le risorse assegnate quale "budget d'ufficio" e non utilizzate per le finalità di cui aIl'art. 32, comma 2, del CCNL potranno essere destinate, previa contrattazione a livello locale, ad eventuali diverse finalità. Le risorse non utilizzate al suddetto titolo con riferimento all'anno 1999 sono riassegnate al fondo di amministrazione per l'anno 2000; la relativa utilizzazione sarà stabilita con contrattazione a livello di delegazione nazionale.

10. Le parti concordano in attuazione dei criteri generali dì cui al presente articolo e in relazione agli obiettivi prioritari che debbono essere conseguiti, che l'applicazione dei criteri di ripartizione, da stabilire in apposito successivo incontro a livello di delegazione nazionale, e le modalità di utilizzazione del "budget d'ufficio" avverranno, entro il mese di gennaio 2000, in sede di contrattazione decentrata nazionale a livello di singolo dipartimento e, per gli uffici centrali di cui all'articolo 55, comma 2, lettera a), del D.P.R. n. 287/92, presso la Direzione Generale degli Affari Generali e del Personale.

11. In relazione alle risorse assegnate a titolo di "budget di ufficio" con contrattazione a livello decentrato locale verrà concordata l'applicazione dei criteri generali definiti a livello nazionale per l'utilizzo delle relative risorse.

12. Qualora non si pervenga, entro il termine indicato, agli accordi previsti dal precedente comma 10, su richiesta congiunta delle parti la trattativa si svolgerà a livello di delegazione nazionale di parte pubblica.

Allegato A (all'art. 16 del contratto)

DIPARTIMENTO DELLE ENTRATE

BUDGET DI UFFICIO

RIEQUILIBRIO PROFESSIONALITA'

ORDINAMENTO PROFESSIONALE

TOTALI

Fondo unico di Amm.ne

86.960.085.000

30.000.000.000

7.450.000.000

124.410.085.000

Art. 3, comma 193, della L. n. 549/95 (1)

63.869.557.000

0

0

63.869.557.000

Art. 12 del d.l. n. 79/97

41.000.000.000

0

0

41.000.000.000

Totale

191.829.642.000

30.000.000.000

7.450.000.000

229.279.642.000

(1) Al netto di L. 8.683.400.000 per i fondi dirigenti e dei reggenti e di L. 23.129.983.000 per le attività già approvate in sede di contrattazione.

Nota: Le parti convengono di destinare le risorse di cui al budget d'ufficio come segue: 1) un importo di L. 43.750.000.000 alla erogazione di un premio di produttività; 2) un importo di L. 81.960.085.000 alla remunerazione delle attività di cui all'art. 32, comma 2, del CCNL; 3) un importo di L. 5.000.000.000 alla contrattazione a livello locale per la remunerazione di diversificate attività; 4) un importo di L. 20.119.557.000 delle risorse di cui al comma 193 delle legge n. 549/95 per la remunerazione, previa contrattazione a livello nazionale, delle attività espletate o iniziate nel 1999 ovvero per le quali sia stata effettuata la programmazione per il loro espletamento anche se riassegnate al Fondo di Amm.ne per l'anno 2000.

************************

DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO

BUDGET DI UFFICIO

RIEQUILIBRIO PROFESSIONALITA'

ORDINAMENTO PROFESSIONALE

TOTALI

Fondo unico di Amm.ne

23.295.662.000

9.000.000.000

2.100.000.000

34.395.662.000

Art. 3, comma 193, della L. n. 549/95 (2)

20.060.002.000

0

0

20.060.002.000

Art. 12 del d.l. n. 79/97

870.000.000

0

0

870.000.000

Totale

44.225.664.000

9.000.000.000

2.100.000.000

55.325.664.000

(2) Al netto di L. 2.794.385.000 per i fondi dirigenti e dei reggenti e di L. 5.472.960.000 per le attività già approvate in sede di contrattazione.

Nota: Le parti convengono di destinare le risorse di cui al budget d'ufficio come segue: 1) un importo di L. 16.350.000.000 alla erogazione di un premio di produttività; 2) un importo di L. 21.295.662.000 alla remunerazione delle attività di cui all'art. 32, comma 2, del CCNL; 3) un importo di L. 2.000.000.000 alla contrattazione a livello locale per la remunerazione di diversificate attività; 4) un importo di L. 3.710.002.000 delle risorse di cui al comma 193 delle legge n. 549/95 per la remunerazione, previa contrattazione a livello nazionale, delle attività espletate o iniziate nel 1999 ovvero per le quali sia stata effettuata la programmazione per il loro espletamento anche se riassegnate al Fondo di Amm.ne per l'anno 2000.

(segue Allegato A) (all'art. 16 del contratto)

UFFICI CENTRALI EX ART. 55, COMMA 2, LETT B, DPR 287/92

FONDO UNICO DI AMM.NE

RISORSE EX COMMA 193 L. 549/95

RISORSE EX ART. 12 DL 79/97

TOTALE RISORSE

Dir. Gen. AA.GG. e Personale

2.193.826.241

195.887.000

370.000.000

4.549.713.241

Segretariato Generale

1.470.774.232

350.000.000

370.000.000

2.190.774.232

Gabinetto (Uff. Coord. Legislativo)

1.193.190.301

845.302.000

120.000.000

2.158.492.301

S.In.Co.

225.323.385

249.366.000

90.000.000

564.689.385

Se.C.I.T.

537.303.773

647.251.000

90.000.000

1.274.554.773

Scuola Centrale Tributaria

366.957.850

43.186.000

90.000.000

500.143.850

Serv. Amm.vo della G.d F

290.250.121

278.621.000

====

568.871.121

Note:

Allegato B (all'art. 16 del contratto)

DIPARTIMENTO DELLE DOGANE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE

BUDGET DI UFFICIO

ORDINAMENTO PROFESSIONALE

TOTALI

Fondo unico di Amm.ne

46.577.085.000

5.355.000.000

51.932.085.000

Comma 193, L. 549/95

14.000.000.000

0

14.000.000.000

Art. 12 del d.l. n. 79/97

2.000.000.000

0

2.000.000.000

Totale

62.577.085.000

5.355.000.000

67.932.085.000

Nota: Le parti convengono di destinare le risorse di cui al budget d'ufficio come segue: 1) un importo di L. 18.200.000.000 alla erogazione di un premio di produttività; 2) un importo di L. 34.077.085.000 alla remunerazione delle attività di cui all'art. 32, comma 2, del CCNL; 3) un importo di L. 1.500.000.000 alla contrattazione a livello locale per la remunerazione di diversificate attività; 4) un importo di L. 6.800.000.000 delle risorse di cui al comma 193 delle legge n. 549/95 per la remunerazione, previa contrattazione a livello nazionale, delle attività espletate o iniziate nel 1999 ovvero per le quali sia stata effettuata la programmazione per il loro espletamento anche se riassegnate al Fondo di Amm.ne per l'anno 2000.