Ministero delle Finanze
DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE
Direzione Centrale per gli Affari Generali e per l’Amministrazione del Personale
Anno 106 aprile 2000 n. 4
SUPPLEMENTO STRAORDINARIO N. 3
BOLLETTINO UFFICIALE
Provvedimento del Direttore Generale degli Affari Generali e del Personale n. 83004 in data 13 aprile 2000 concernente individuazione delle posizioni dirigenziali disponibili nel ruolo dell’Amministrazione finanziaria di cui all’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992 n. 287.
(pubblicato il 14 aprile 2000)
Ministero delle Finanze
DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI GENERALI E DEL PERSONALE
DIREZIONE CENTRALE PER LE POLITICHE DEL PERSONALE, PER GLI STUDI E L’ORGANIZZAZIONE
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, concernente “razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell’art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;
VISTO l’art. 22 del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale con qualifica dirigenziale sottoscritto il 9 gennaio 1997;
VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, recante fra l’altro nuove disposizioni in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nelle amministrazioni pubbliche, per la parte in cui individua le competenze dei dirigenti di vertice delle amministrazioni;
VISTA la direttiva del Ministro delle Finanze in data 10 settembre 1998, concernente individuazione dei criteri per l’affidamento degli incarichi dirigenziali;
VISTO l’art. 23 del decreto legislativo n. 29/1993 sopra citato, concernente l’istituzione del ruolo unico dei dirigenti delle Amministrazioni dello Stato;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 26 febbraio 1999, n. 150, con il quale è stato emanato il regolamento recante la disciplina delle modalità di costituzione e tenuta del ruolo unico;
VISTA la lettera del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 3760/10 del 6 agosto 1999, concernente linee interpretative dell’art. 22, comma 5 del citato C.C.N.L. del personale con qualifica dirigenziale, con la quale il medesimo Dipartimento, riscontrando una richiesta di parere formulata dall’Amministrazione, ha concordato sulla circostanza che la nuova disciplina del Ruolo unico dei dirigenti ha modificato il meccanismo di attribuzione degli incarichi dirigenziali, riconoscendo la completa fungibilità delle posizioni funzionali, che possono essere coperte indifferentemente da dirigenti provenienti da qualsiasi amministrazione statale, con la conseguenza che tutti i posti possono essere considerati disponibili in attesa della stipula dei relativi contratti;
VISTA la circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 45065/99/RUD del 5 novembre 1999 per la parte relativa alla modalità di attuazione del ripetuto art. 22, comma 5, del C.C.N.L. del personale dirigenziale sottoscritto in data 9 gennaio 1997, sulla base dei criteri approvati con provvedimento del 23 dicembre 1997, ha sospeso “il silenzio rifiuto impugnato ai fini dell’adozione di ogni consequenziale provvedimento esplicito”;
VISTA l’ordinanza n. 2261 del 30 novembre 1999 con la quale il Consiglio di Stato – Sez. IV ha respinto l’appello proposto dal Ministero delle Finanze per l’annullamento della predetta ordinanza del TAR del Lazio;
VISTO il ricors per l’ottemperanza della succitata ordinanza n. 2766/99 proposto dalla DIRSTAT Finanze;
VISTA l’ordinanza n. 1743/2000 in data 23 febbraio 2000, con la quale il medesimo Tribunale Amministrativo, pronunciandosi sul predetto ricorso, ha ordinato all’Amministrazione di assicurare gli adempimenti previsti dal suindicato art. 22, comma 5, secondo le modalità specificate nel D.M. 23 dicembre 1997, n. 1910/VI, concernente i criteri e le modalità per il conferimento, l’avvicendamento e la revoca degli incarichi dirigenziali non generali ed ha nominato, in caso di persistente inadempimento, un Commissario “ad acta” affinché provveda in funzione sostitutiva agli adempimenti di cui sopra;
VISTI i criteri adottati dall’Amministrazione per l’attribuzione degli incarichi dirigenziali ai dirigenti di 2ª fascia in servizio e a i vincitori del concorso speciale per titoli di servizio, professionali e di cultura a 999 posti di dirigente, criteri che hanno formato oggetto di informativa alle Organizzazioni sindacali e successivo esame congiunto con le medesime;
PRESO atto degli adempimenti conseguentemente già adottati dai titolari dei Criteri di responsabilità di primo livello dell’Amministrazione per l’attribuzione degli incarichi dirigenziali;
VISTA la nota n. G1/24832 in data 29 marzo 2000 e la nota n. G1/30266 in data 13 aprile 2000, con la quale il Dipartimento del Territorio ha comunicato le posizioni dirigenziali disponibili presso gli Uffici del medesimo Dipartimento;
VISTE le note n. 2000/73072 in data 30 marzo 2000, n. 2000/84789 in data 12 aprile 2000 e n. 2000/87142 in data 13 aprile 2000, con le quali il Dipartimento delle Entrate ha comunicato le posizioni dirigenziali disponibili presso gli Uffici del medesimo Dipartimento;
TENUTO conto, altresì, delle posizioni dirigenziali disponibili presso gli uffici centrali;
RITENUTA l’inderogabilità di dare esecuzione alla citata ordinanza del TAR del Lazio n. 1743/2000 in data 23 febbraio 2000, nelle more della definizione delle iniziative giurisdizionali in atto;
D I S P O N E
Art. 1
In conformità all’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio n. 1743/2000 in data 23 febbraio 2000 le posizioni dirigenziali disponibili alla data del presente provvedimento nel ruolo dell’amministrazione finanziaria di cui all’art. 76 del decreto del Presidente della repubblica 27 marzo 1992, n. 287, sono quelle elencate nell’allegata tabella che costituisce parte integrante del presente provvedimento.
Art. 2
Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione in apposito supplemento straordinario al Bollettino ufficiale dell’elenco delle posizioni dirigenziali come individuate nell’articolo 1, i dirigenti di seconda fascia in servizio presso l’Amministrazione finanziaria ed i vincitori dei concorsi banditi ai sensi della Legge 10 luglio 1984, n. 301, nonché del concorso bandito con decreto ministeriale n. 40889 del 19 gennaio 1993 possono far pervenire a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla Direzione Generale degli affari generali e del personale – Direzione Centrale per le politiche del personali, per gli studi e l’organizzazione, Servizio II – Divisione V (Via Mario Carucci 131 – 00143 Roma) domanda, corredata da curriculum professionale contenente, in ordine di preferenza, le aspirazioni relative all’attribuzione delle posizioni dirigenziali nell’ambito di quelle indicate nell’allegata tabella.
Roma 13 aprile 2000 Il DIRETTORE GENERALE