fine giornata
è la rubrica con la quale il segretario generale dirpubblica (già dirstat-finanze) colloquia periodicamente con i colleghi e i simpatizzanti del sindacato, che hanno ritenuto iscriversi alla sua “mailing-list” personale, descrivendo e commentando fatti e novità raccolti nell’arco di un determinato periodo o, appunto, a … “fine giornata”.
(il precedente è di Mercoledì 20 ottobre 2004)
Domani è San Fausto, diacono della Chiesa alessandrina, vissuto a cavallo fra il III e IV secolo, subì il martirio, insieme al proprio vescovo Dionigi, durante la persecuzione di Valeriano. Porta questo nome solo un iscritto al nostro Sindacato,
Fausto Vulcano, dell’Agenzia delle Dogane di Padova.
Al collega tanti affettuosi auguri di buon onomastico.

Per le liste presentate,
GRAZIE
ai colleghi di Albenga, Alessandria, Ancona, Aosta, Avezzano, Belluno, Bologna, Castelvetrano, Catania, Cosenza, Cuneo, Este, Grosseto, La Spezia, Lecce, Lecco, Lodi, Macerata, Maniago, Milano, Moncalieri, Monza, Napoli, Nola, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pozzuoli, Roma, Roma Ministeri, Salerno, Santa Maria Capua Vetere, Senigallia, Siena, Soave, Torino, Trento, Treviso, Valenza e Viterbo per un totale di 53 liste presentate. Domani vedremo la risposta delle urne ma già questo è un risultato eccezionale, una grande sfida lanciata da un Sindacato non maggiormente rappresentativo, privo di permessi, distacchi e prerogative ma per nulla intimorito, dotato di donne e uomini forti e quindi anch’esso forte e autonomo. La DIRPUBBLICA (teste di ferro con navi di legno) Sindacato che ha messo in discussione ciò che le grandi centrali sindacali (teste di legno con navi di ferro) hanno permesso e voluto e cioè: privatizzazione e agenzie fiscali - concorsi fasulli - corsi di riqualificazione falsi - passaggi tra le aree illegali - incarichi dirigenziali illeciti - contratti collettivi truffa e …….. ciliegina sulla torta…… l’atto d’indirizzo per le aree dirigenziali. Dicano di noi ciò che vogliono ma è con noi che debbono fare i conti! A domani! Vostro, Giancarlo Barra.
Agenzia del Demanio.
La solidarietà espressa dall’Assemblea di Palermo ai colleghi del Demanio (vedi “La Mezza Pagina” del 15/11/2004) non deve rimanere un fatto isolato. Troppe sono le violazioni commesse ai danni dei lavoratori a causa di un fantoccio nato con l’intenzione di rendere competitivi i beni dello Stato. In proposito alleghiamo un articolo apparso su IL MESSAGGERO del 11/10/2000, a cui abbiamo cambiato il titolo: “Demanio, le bugie della Spitz” (leggi l’allegato). Si tratta di un’intervista a Giancarlo Barra che aveva avuto un incontro con Elisabetta Spitz, appena dopo la nomina a direttore dell’Agenzia. In quell’occasione, quando la Spitz disse di voler rendere remunerativi i beni dello Stato, Barra le rispose “…prima pensa al Personale, poi ai beni…”-
Agenzia del Territorio in Campania.
Con nota del 18.10.04 prot. 78670, relativa alla ripartizione dei fondi per la retribuzione dei fondi 2003 la Direzione Centrale Risorse Umane ha comunicato i parametri di posizionamento reale degli Uffici Provinciali e delle Direzioni Regionali dell’Agenzia del Territorio. Per quanto concerne la Campania hanno conseguito gli obiettivi assegnati in misura inferiore alla soglia del 70% gli Uffici Provinciali di Salerno e di Napoli e la Direzione Regionale della Campania. In particolare per l’Ufficio Provinciale di Salerno, il cui risultato (0,46) è il peggiore tra quelli di tutti gli altri Uffici d’Italia, contrariamente agli obiettivi conseguiti negli anni precedenti al 2003, il cui risultato era ampiamente superiore al 70%, tenuto conto dell’amarezza del personale, penalizzato nella retribuzione accessoria, sarebbe opportuno accertare le responsabilità degli Organi Centrali che, peraltro, hanno spostato di sede il Dirigente del Reparto III e hanno provocato la quiescenza del Direttore e del Dirigente del Reparto IV a cavallo tra la fine dell’anno 2002 e l’inizio dell’anno 2003.